Il Condominio Pop: l’abitare di qualità per le nuove età della vita

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Condominio solidale Pantera Rosa Cervia

Cooperativa Sole, congiuntamente al Comune di Cervia, gestisce dal 2015 il Condominio Solidale Pantera Rosa di Pinarella di Cervia, una virtuosa esperienza di co-housing che ospita circa 35 persone.

Il percorso di inserimento nel condominio solidale prevede una selezione preventiva e l’assegnazione dell’alloggio in coerenza con le fragilità degli inquilini. L’obiettivo del progetto è creare un percorso personalizzato di autonomia per ogni persona per diventare autonomi e una risorsa in grado di offrire e di arricchire la comunità mettendo a disposizione le loro competenze e conoscenze per il quartiere e la città.

Economia Civile

Cooperativa Sole adotta modelli innovativi cooperativi, si ispira ad un modello di economia civile che vede il mercato come luogo dove creare valore, generare lavoro e rispettare l’ambiente e le persone.

Questo mercato definito civile e civilizzante promuove il coinvolgimento attivo delle persone, professionisti, caregiver e attori diversi attraverso percorsi continuativi grazie ai quali le persone passano dall’essere “passeggeri” a “co-piloti” delle scelte che riguardano la loro salute e il loro benessere.

In quest’ottica si inserisce il “Condominio Solidale” che supera i modelli assistenziali tradizionali, rappresentando una realtà innovativa ed espressione del concetto di “buon vicinato”.

Welfare generativo

Dall’altro lato Cooperativa Sole promuove un welfare generativo ed in linea con la definizione di produrre servizi che supera il modello basato quasi esclusivamente su una Pubblica Amministrazione che raccoglie e distribuisce risorse. Serve un welfare che sia in grado di rigenerare le risorse (già) disponibili, responsabilizzando le persone che ricevono aiuto, al fine di aumentare il rendimento degli interventi delle politiche sociali a beneficio dell’intera collettività.

Espressione del welfare generativo Il vero punto di forza del “Condominio Pantera Rosa” è costituito dalle Azioni Solidali, ovvero le copiose e virtuose attività di mutuo aiuto svolte dai condòmini, a beneficio loro e della comunità.

Sono piccoli gesti quotidiani che valorizzano la condivisione delle competenze personali dei condomini quali manutenzione ordinaria degli spazi, consegna della spesa a domicilio, pulizie, baby sitter, giardinaggio, trasporto e l’organizzazione di eventi e tutte le attività di natura volontaria che valorizzano la condivisione dei talenti e delle competenze personali.

Progetto “Tecnologia e benessere”

Nel Condominio, dal 2019, sulla base dell’esperienza presso la CRA Oasi Serena di Viserbella di Rimini, sono stati introdotti strumenti di tecnologia informatica (sensori, braccialetti e smartphone) per il monitoraggio specifico delle fragilità degli inquilini e la gestione dei rischi collegati al cambio di abitudini ambientali e di movimento.

Le soluzioni tecnologiche adottate sono state 2:

  1. Monitoraggio ambientale a distanza per verificare alterazioni delle abitudini quotidiane (i.e. sensori: di presenza in stanza, apertura porte, temperatura ambientale, di rilevamento del flusso nei serbatoi della toilette, per rilevare i movimenti del letto, di anidride carbonica e monossido e altro ancora, etc.). In sinetsi, sono stati installati sensori con cui rilevare il movimento, la posizione e altri parametri di ogni residente/paziente.
  2. Monitoraggio personale con sensore indossabile (dispositivi wearables) per rilevazione del movimento e passi, ore e qualità del sonno, pulsazioni sanguigne etc.

L’obiettivo del progetto è permettere alla persona con fragilità di rimanere presso il domicilio in sicurezza e autonomia.

Sperimentare perciò, nuovi metodi per comprendere il comportamento delle persone attraverso la raccolta di dati provenienti da sensori ambientali e indossabili (wearables). I dati sono forniti in tempo reale ai caregivers dando loro modo di prevenire e gestire le criticità.

1 commento

  1. Iniziativa davvero pregevole in questo territorio : potremmo contare, come Cittadini, che tale esperienza possa fungere da modello per altre simili ? Speriamo nella sensibilità e nella visione prospettica degli Amministratori locali per ripetere tale iniziativa e promuovere un modo di “abitare “ che risponda a bisogni spesso sottaciuti.

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