Evento Inaugurazione “Un modello abitativo per la longevità

Pubblicato Categorie: News
Modello abitativo Bolzano

E’ tutto vero! Abbiamo inaugurato un altro progetto abitativo collaborativo. Questa volta a Bolzano. E’ una bella storia, anch’essa da raccontare 

COME SI COSTRUISCE  UN MODELLO ABITATIVO COLLABORATIVO

ll 18 settembre, a Bolzano nel quartiere Aslago Oltrisarco, abbiamo inaugurato ufficialmente il progetto “Un modello abitativo per la longevità”, un’iniziativa che segna un passo concreto verso un nuovo modo di vivere la città: inclusivo, collaborativo e intergenerazionale

Un cambio della visione di abitare passando da un logica abitativa assistenziale a una di partecipazione attiva, in cui le persone sono  coinvolte nella creazione  di un  futuro di benessere e autonomia, per sé stesse e per chi gli è vicino. Abbiamo inserito  un ingrediente segreto funzionale a generare una vera e propria comunità: la solidarietà. Come? Le persone coinvolte nei nostri progetti di abitare collaborativo condividono le loro competenze e attitudini attraverso quelle che noi abbiamo denominato azioni solidali dedicate al quartiere (riparazioni, babysitting spesa a domicilio, corsi di alfabetizzazione digitale, trasporti, e attività culturali e turistiche) in funzione delle richieste dei loro vicini di casa, degli altri residenti del quartiere. 

Abbiamo agito in un ottica di co-progettazione con AGCI, Provincia (ufficio anziani e ufficio cooperazione), Comune, IPES (Istituto per l’Edilizia Pubblica) Azienda Servizi Sociali Bolzano (ASSB) e del Competence Center dell’Università di Bolzano dedicato alle cooperative.

Il progetto è rivolto alle persone senior residenti nel quartiere con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani e voglia di  affrontare questa fase della vita come una nuova opportunità da  pianificare per mantenersi attivi lavorativamente, socialmente, un percorso formativo e di prevenzione sanitaria.

Per  realizzarlo abbiamo formato un luogo multigenerazionale e per questo abbiamo coinvolto persone con il desiderio di ripensare la propria  vita: senior, donne “fragili” con minori a carico e studenti.

Per prima cosa, abbiamo costituito un team multidisciplinare composto da: un project manager, una coordinatrice di progetto, una community manager (figura chiave per l’identificazione dei bisogni locali e la co-progettazione di servizi per il quartiere e portierato sociale) un economista sociale, un infermiere di comunità, una psicologa (valutazione/formazione al benessere integrando laboratori di robotica). 

Poi, abbiamo completato le procedure per ottenere da IPES la gestione di cinque appartamenti, da anni in stato di disuso, e con il prezioso contributo degli Assistenti Sociali di ASSB del quartiere di Oltrisarco abbiamo individuato le persone che più bisognose e più motivate a partecipare attivamente  ad una una soluzione abitativa collaborativa:

  1. Quattro appartamenti sono abitati persone in stato di difficoltà economico/sociali e/o donne “fragili” con figli a carico;
  2. Un appartamento  è abitato da 4 studenti i quali usufruiranno di un appartamento con un affitto calmierato in cambio di ore mensili di volontariato mettendo le loro competenze a disposizione degli altri residenti e del quartiere;
  3. Un appartamento affidato alla community manager del nostro team e avrà il ruolo di portierato sociale.

Le attività continueranno con la  definizione di percorsi individuali di autonomia con obiettivi e indicatori di valutazione socio-economici e di benessere. La nostra ispirazione è un modello di economia civile che da anni portiamo avanti per promuove il coinvolgimento attivo delle persone, professionisti, caregiver e attori diversi attraverso percorsi continuativi grazie ai quali le persone passano dall’essere “passeggeri” a “co-piloti” delle scelte che riguardano la loro salute e il loro benessere.

Inoltre, con il competence Center in management delle Cooperative dell’Università di Bolzano siamo un case study europeo all’interno del progetto Horizon 2020 ASSETS con cui,  in collaborazione con l’unione delle associazioni del distretto di Oltrisarco, stiamo realizzando un living lab: uno spazio e incontro mensile che unisce tutti gli attori locali, associazioni, parti politiche, imprese, attività commerciali e cittadini per creare eventi, laboratori dedicati a bambini adulti e anziani per dare visibilità e unire tutte le iniziative di persone che ogni giorno lavorano per rendere vivo e accogliente questo quartiere. 

Un processo in cui crediamo e sappiamo potrà generare un impatto sociale, che già stiamo valutando.

L’INAUGURAZIONE

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali: a dare il benvenuto sono stati Roberta Massi, presidente di Cooperativa Sole,  Nicola Grosso Vice Direttore di AGCI Alto Adige Adige Südtirol,professore Richard Lang, sottolineando un elemento essenziale che da oggi vogliamo rendere possibile: pubblico, privato, imprese e università devono lavorare di rete e cooperare  per affrontare le nuove sfide abitative e render Bolzano una città inclusiva e partecipata.

un momento di grande valore è stato l’intervento contemporaneo di tutte le principali istituzioni locali: della  Provincia Autonoma di Bolzano, Azienda Servizi Sociali, IPES, Consigliere comunale e Centro di competenza per il management delle cooperative della Libera Università di Bolzano.

Il team multidisciplinare di Cooperativa Sole ha presentato i dettagli del  progetto di Abitare Collaborativo (già citati sopra). A rendere ancora più significativo il momento sono state le testimonianze dirette delle donne residenti, studenti  che hanno raccontato la loro esperienza di questo primo mese, il valore di vivere all’interno di un modello che mette al centro la comunità rendendola una “famiglia” come più volte ripetuto dai protagonisti di questa esperienza. 

Questa parte è stata resa speciale dalle testimonianze dirette dei residenti (studenti, madri con figli e anziani) che hanno raccontato la loro esperienza di vita all’interno del modello, descrivendo come la dimensione comunitaria stia trasformando la quotidianità in un’occasione di crescita personale e collettiva.

A seguire, la visita guidata agli spazi abitativi e alle aree comuni ha permesso ai partecipanti di toccare con mano il risultato di un lavoro condiviso che unisce innovazione sociale e radicamento territoriale.

La giornata si è conclusa con un momento di convivialità: un buffet solidale preparato dalle stesse residenti, che ha trasformato il pranzo in un’occasione di incontro, scambio e comunità. Attorno al cibo, simbolo di accoglienza e condivisione, si è rafforzato lo spirito che anima l’intero progetto: costruire legami e generare valore per il quartiere e per tutta la città.

REALIZZARE UN FUTURO INCLUSIVO

L’entusiasmo e l’adrenalina dell’intera giornata è continuato anche durante il viaggio di rientro a casa, su tre macchine con destinazioni diverse abbiamo trascorso 4 ore di consapevolezza in cui abbiamo consolidato più consapevolmente quello che stiamo facendo: creando un nuovo futuro, più inclusivo e condiviso.

Questo quartiere deve diventare un laboratorio creativo a cielo aperto. Servono spazi dove poter fare incontri  e attività formative per bambini e famiglie e nuovi appartamenti perché,si possa offrire casa a persone che hanno bisogno di un luogo per realizzare ed esporre i loro sogni ampliando e mettendo a disposizione le proprie competenze i a favore di un quartiere che vuole ripartire. Oggi sono solo sei appartamenti ma vorremmo ampliarli perchè siamo sicuri e i dati raccolti lo dimostrano, creare modelli abitativi basati sul concetto di condivisione e solidarietà genera benessere socio-economico e rende una città e i suoi cittadini aperti all’inclusione alla collaborazione. 

Articoli e video della Stampa:

  1. Vita Non profit: https://www.vita.it/quale-abitare-per-la-longevita-ecco-lupgrade-del-condominio-solidale/ 
  2. Alto adige Tv: https://www.facebook.com/share/v/1AxuzwMxRu/
  3. TGR Bolzano: https://www.rainews.it/tgr/bolzano/notiziari/video/2025/09/TGR-Trentino-Alto-Adige-Bolzano-del-18092025-ore-1400-4feb1e38-3cc0-4708-aa92-dcafdbd861ce.html
  4. RTTR ALTO ADIGE https://www.facebook.com/share/v/1BFf1eoWhw/?mibextid=wwXIfr
  5. Agci Alto Adige Südtirol: https://www.facebook.com/agci.altoadige/posts/1088593276721010?ref=embed_post
  6. TV33 – La vostra tv in Trentino Alto Adige https://www.facebook.com/watch/?mibextid=wwXIfr&v=1314794670310167&rdid=AMSHQ7ELukXJiBTM
  7. Peer TV https://www.peer.tv/it/journal/2025-09-21/morning 

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