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Corso di formazione: le competenze di comunicazione

Corso di formazione: le competenze di comunicazione

In principio erat verbum. Così inizia uno dei libri più importanti del mondo, il Vangelo di Giovanni:

All’inizio c’era la parola, e la parola era presso Dio, e Dio era la parola

La parola parlata e scritta fa la differenza fra gli uomini e le altre creature dell’universo.
Ma, parlare e scrivere con efficacia sono caratteristiche innate o si possono apprendere?
Pensiamo alla nostra vita.
Con le parole formuliamo le nostre proposte.
Con le parole ci sforziamo di superare le obiezioni.
Con le parole “negoziamo”, sia nel senso proprio, delle nostre attività lavorative, sia in quello allargato dialogando quotidianamente con chi ci sta vicino.
Con le parole illustriamo agli altri le nostre idee.
Con le parole affermiamo la nostra reputazione.
Con le parole costruiamo e consolidiamo la fiducia dei nostri interlocutori.
Con le parole stringiamo relazioni.

Siamo nella quinta era evolutiva dell’uomo.

Dopo l’era della caccia, l’era dell’agricoltura, l’era dell’industria, l’era dell’informatica, con il terzo millennio si è aperta una nuova era: l’era delle relazioni.

Sì, parlare e scrivere con efficacia è un’arte che si può apprendere in pochi giorni d’aula.

Gli obiettivi

Approfondire conoscenze e strumenti per una comunicazione interpersonale efficace.
Migliorare le competenze di scrittura per documenti, lettere ed e-mail.
Acquisire un approccio metodologico per relazioni verbali e scritte.
Affinare le capacità di migliorare i nostri rapporti con gli altri con uno stile incisivo ed efficace.

La durata

La giornata di venerdì 28 settembre 2018, dalle 9.30 alle 17.30.

Il programma

Le relazioni interpersonali

  • I rapporti con gli altri
  • L’attenzione all’interlocutore
  • La comunicazione verbale
  • Paraverbale e non verbale
  • I sistemi rappresentazionali
  • L’eloquio
  • La discussione
  • Lavorare in gruppo
  • Gestire le situazioni critiche
  • Esprimere leadership
  • Porre domande specifiche
  • Soddisfare le obiezioni
  • Il telefono: le parole e le frasi da evitare

La comunicazione scritta

  • Scrivere semplice e chiaro
  • Eliminare il burocratese
  • Gestire la complessità negli argomenti tecnici
  • Raggiungere la sintesi
  • Scegliere la struttura e lo stile più adatti al destinatario, all’obiettivo, all’argomento
  • Catturare e tener viva l’attenzione del lettore
  • Aumentare l’efficacia dei periodi, delle frasi, delle parole
  • Gestire i messaggi negativi o non graditi al lettore
  • Velocizzare e snellire il processo di scrittura
  • Scrivere come si parla

Ti interessa partecipare?

Se ti piacciono gli argomenti del corso e vuoi migliorare le tue abilità di comunicazione, contattaci subito:

Il docente

Claudio Maffei è nato a Milano nel 1952, è oggi considerato, a livello nazionale, uno degli esperti più noti nel campo delle relazioni interpersonali.
Svolge un’intensa attività di docenza, presso aziende e enti pubblici, sulle competenze di comunicazione: parlare e scrivere con efficacia, motivazione e cambiamento.
É, inoltre, coach e trainer di politici, manager pubblici e privati ai massimi livelli.
Durante gli anni dell’Università ha maturato esperienze in campo artistico, teatrale e televisivo, sia come autore sia come attore.
É quindi entrato, giovanissimo, con una sua struttura, nel mondo della comunicazione.
Per oltre vent’anni è stato al vertice delle associazioni professionali del settore.
Presidente della Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e dell’I.C.I. (Interassociazione della Comunicazione d’Impresa), membro del consiglio europeo della CERP (Confédération des Rélations Publiques).
La sua attività di consulenza e formazione abbraccia i più svariati settori: dall’industria alla politica, dal turismo alla pubblica amministrazione.
É Licensed Trainer in Programmazione Neurolinguistica, nominato direttamente da John Grinder e Richard Bandler creatori della materia.
Professore a contratto in alcuni Master Universitari post-laurea, è autore e coautore di libri, dispense universitarie e altre pubblicazioni.

I suoi libri più recenti:

  • Le relazioni virtuose, edito da Falzea, nel dicembre 2005, è stato sul podio fra i libri più venduti nel settore formazione.
  • Il seguito naturale di “Le relazioni virtuose”, Pensieri, parole, stati d’animo, è stato pubblicato nell’estate 2008.
  • Stai come vuoi. Manuale di equilibrio emotivo è uscito nel dicembre del 2010.
  • Il futuro non si prevede, lo si inventa nel maggio del 2015.
  • È uscito, in questi giorni, l’eBook Stai calmo & parla in pubblico Wide Edizioni.

www.comuniconline.it
www.relazionivirtuose.it
www.staicomevuoi.it

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Pronti per Think Milano, la kermesse sulle tecnologie al servizio delle persone

Pronti per Think Milano, la kermesse sulle tecnologie al servizio delle persone

Il prossimo 12 giugno Cooperativa Sole porta il suo contributo di esperienze a Think, la kermesse milanese che fa il punto sulle infrastrutture tecnologiche al servizio delle persone.

In particolare, questo appuntamento offre l’occasione per evidenziare i risultati ottenuti grazie al progetto Casa Sole, attuato in stretta collaborazione con IBM. Si tratta dell’implementazione della sensoristica in una residenza per anziani, dove per ovvie ragioni la complessità della struttura e delle azioni richiede il massimo delle attenzioni.

“Tutto è cominciato con l’obiettivo di monitorare la fragilità – afferma Roberta Massi, presidente di Cooperativa Sole e speaker a Think – quando ci siamo accorti di dover fare i conti con una grande trasformazione: una nuova generazione di anziani, di bisogni, di assistenza”.

Tecnologia e tocco umano

Comprendere l’altro e accettarne i limiti significa in definitiva capire chi siamo e dove vogliamo andare. Su questi presupposti è iniziato un dibattito dove la cifra tecnologica ha fatto emergere il valore insostituibile del tocco umano nelle attività assistenziali. Gli allert hanno creato un sistema virtuoso che ha migliorato la qualità di vita degli ospiti, dei famigliari, degli operatori.

Un esempio su tutti: i sensori ai letti hanno permesso di utilizzare le contenzioni solo nei casi strettamente indispensabili. Va da sé il giovamento per l’assistito e la liberazione di tempo per l’operatore che ha così potuto impiegarlo per aumentare il tasso qualitativo delle sue mansioni.

Conclusa la fase di sperimentazione, il bilancio è molto positivo sia in termini di ottimizzazione delle risorse che per quanto riguarda il miglioramento complessivo del clima organizzativo.

Sulla scorta di questi risultati, Cooperativa Sole è già al lavoro per estendere il modello, ovviamente rimodulato, a una struttura adibita al cohousing: il Condominio Solidale “Pantera Rosa”. Un’ulteriore sfida che vedrà la tecnologia confrontarsi con la tematica più ampia dell’integrazione sociale.

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La festa dei vicini, fra socializzazione e coesione culturale

La festa dei vicini, fra socializzazione e coesione culturale

Anche quest’anno il Condominio Solidale Pantera Rosa ha partecipato alla “Festa dei vicini”, importante evento di socializzazione ed aggregazione, per promuovere la coesione culturale nel territorio di Cervia.
L’iniziativa del Comune (che offre supporto logistico all’evento) è un’occasione di rilievo che consente di creare e migliorare i legami tra varie realtà animando i quartieri urbani con il contributo di risorse “a kilometro 0”: i cittadini stessi!

I vicini devono fare come le tegole del tetto, darsi l’acqua l’un l’altro… (Giovanni Verga)

Nella giornata di Venerdì 25 Maggio il Condominio ha pertanto accolto con buona musica, tanti giochi e ottimo cibo i “vicini di casa” per condividere cena ed una piacevole serata, all’insegna dello spirito della condivisione e partecipazione che caratterizza il Condominio stesso, collaborando allo sviluppo della solidarietà nei rapporti di prossimità!

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Gli studenti e le fragilità alla prova dei progetti di alternanza scuola-lavoro

Gli studenti e le fragilità alla prova dei progetti di alternanza scuola-lavoro

I progetti di alternanza scuola-lavoro si prefiggono l’obiettivo di integrare l’apprendimento in aula con esperienze formative vissute direttamente negli ambienti di lavoro.

Da diversi anni la Cooperativa Sole offre agli studenti l’opportunità di misurarsi con il “prendersi cura” delle fragilità, di comprendere le dinamiche assistenziali e relazionali, di cogliere tutti i contorni delle relazioni nell’ambito delle “professioni sociali”. Ne scaturiscono esperienze ricche di “saper fare”, ma anche preziose occasioni per riflettere sui percorsi più affini alle rispettive attitudini personali.

In questo senso, le progettualità non sono mai fini a se stesse, ma hanno come obiettivo primario quello di elaborare percorsi formativi tesi all’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. E tuttavia, al di là delle future (ed eventuali) traiettorie occupazionali dei giovani studenti, resta l’arricchimento personale dell’aver toccato con mano scenari spesso solo sentiti raccontare.

Oltre la semplice routine

“Nella residenza per Anziani Oasi Serena i ragazzi hanno preso parte alle attività di assistenza e di animazione con passione e fattivo coinvolgimento, – è l’entusiastico commento di Roberta Massi, presidente di Cooperativa Sole e coordinatrice della struttura – lo stesso si può dire per gli ospiti che hanno subito accolto con grande favore questo elemento di piacevole novità”.

Anche sul fronte dei protagonisti non mancano le note di apprezzamento per questa “originale” esperienza. “Già dal primo giorno – affermano alcuni studenti dell’Erasmus Plus – abbiamo colto alcuni aspetti della vita degli anziani in comunità sui quali non avevamo mai riflettuto a sufficienza. Sono bastati alcuni semplici sguardi – concludono – per capire quanto noi possiamo dare a loro e, allo stesso tempo, anche il tanto che possiamo ricevere dalle straordinarie esperienze di questi ospiti”.

Di altro tipo, ma allo stesso modo intensa, è l’esperienza di alternanza scuola-lavoro sviluppata presso il Condominio Solidale “Pantera Rosa” di Pinarella di Cervia (RA).

In questo caso, i ragazzi vengono coinvolti nelle attività settimanali programmate e con obiettivi definiti. Emozionante è stata la serata di festa che ha suggellato la conclusione dell’ultima recente esperienza. Davanti ai genitori e agli insegnanti del Liceo Scientifico e Liceo Scienze Umane “E. Ferrari” di Cesenatico, gli studenti hanno raccontato il loro impegno e realizzato un video-documentario sulle loro mansioni.

“Dai racconti dei ragazzi si percepisce chiaramente tutto l’entusiasmo per questo tipo di esperienze – precisa Giulia Merendi, responsabile del Condominio Solidale “Pantera Rosa” – e va detto, al di là che ciò rappresenti o no il loro futuro sbocco professionale nell’ambito dei servizi socio-sanitari, gli rimane un arricchimento sul piano personale che difficilmente dimenticheranno”.

I progetti

Oasi Serena
Tipologia: alternanza scuola-lavoro, tirocinio professionale, Erasmus Plus
Totale studenti accolti: 2016/17 = 66
Convenzioni: con tutti i paesi europei, in particolare vengono accolti dalla Spagna ragazzi con disfunzioni cognitive.
Volontariato: percorsi specifici per tutti coloro che intendono offrire il loro contributo circa le attività della struttura.

Condominio Solidale “Pantera Rosa”
Tipologia: solo alternanza scuola lavoro
Totale studenti accolti: 2016/17 = 11

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Il progetto Casa Sole: tecnologie per la persona anziana

Il progetto Casa Sole: tecnologie per la persona anziana

Telesalute, telemonitoraggio e teleassistenza sono le modalità che sempre più andranno a integrare le attività di relazione e gestione della persona anziana assistita in comunità. Lo scopo primario di queste tecnologie è quello di aumentare l’efficacia, l’efficienza e l’accuratezza del servizio in un contesto sicuro e affidabile. Di pari passo, fanno aumentare anche il livello di autonomia dell’ospite, ancorché fragile.

IoT e AI nell’assistenza

La sperimentazione che abbiamo avviato presso la residenza per anziani Oasi Serena di Viserbella di Rimini fa ampio uso di intelligenza artificiale (AI) e internet delle cose (IoT) in uno sfondo in cui la migliore assistenza possibile rispetta in ogni sua azione la dignità della persona. È questa l’idea di tech etica, ovvero informazioni e feedback che si integrano con le interazioni faccia-a-faccia.

In dettaglio, i rilevatori di movimento nei corridoi della struttura, i sensori per il monitoraggio della diuresi,  le tecnologie applicate ai letti, i dispositivi per misurare i livelli di anidride carbonica e di monossido di carbonio nelle stanze, inviano h24x7 i dati a una centrale basata su tecnologia IBM Watson che li analizza e avvisa il personale infermieristico quando i parametri si discostano dalla norma.

L’indice di fragilità

Per altro verso, i sistemi di intelligenza artificiale contribuiscono a definire il cosiddetto indice di fragilità. Attraverso l’analisi storica dei dati è possibile ricavare la correlazione fra insolite abitudini riferite al sonno notturno e l’utilizzo del bagno. Si definisce così il segnale di una maggiore attenzione da parte dello staff per prevenire cadute accidentali potenzialmente pericolose.

Più high tech uguale più high touch

Indubbiamente, la tecnologia concorre ad accrescere gli standard dell’assistenza, ma al centro ci sono sempre le relazione umane. Come dire, un sensore può salvare una vita, ma una carezza la rende degna di essere vissuta.

In questo senso, dopo un iniziale periodo di rodaggio, non esente da elementi di criticità, abbiamo potuto constatare come il “concetto tecnologia” non si pone come sostituto del lavoro umano, ma si definisce in quanto formidabile ausilio che mette gli operatori nella condizione migliore per poter svolgere le loro funzioni.

Il progetto Casa Sole, risultati e spunti di riflessione

  • Monitoraggio delle potenziali vie di fuga: tempestività dell’intervento nei confronti degli ospiti che spesso involontariamente tendono a uscire dal perimetro della struttura.
  • Monitoraggio notturno e sensori ai letti: hanno consentito di utilizzare le contenzioni solo laddove erano strettamente necessarie.
  • Miglioramento del rapporto di fiducia con i familiari.
  • Aumento dei livelli motivazionali degli operatori con riflessi non marginali sull’incremento della produttività.
  • Ottimizzazione delle risorse impiegate: incremento dell’efficienza operativa grazie agli interventi mirati, diminuzione dei tempi di spostamento da un piano all’altro.
  • Miglioramento del clima aziendale: i primi riscontri circa l’utilizzo delle tecnologie a supporto dell’assistenza hanno dimostrato indici di gradimento molto incoraggianti e stimolanti per un’implementazione più estesa.
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Sostienici con il 5×1000 per sviluppare maggiormente i nostri progetti

Sostienici con il 5×1000 per sviluppare maggiormente i nostri progetti

Da quest’anno è possibile sostenere i nostri progetti donando il 5X1000 alla Società Cooperativa Sociale Sole. Il 5×1000 rappresenta una quota delle proprie imposte (Irpef) che lo Stato destina ogni anno agli enti che svolgono attività socialmente rilevanti, tra cui la Società Cooperativa Sociale Sole.

Devolvere il 5X1000 dalla tua dichiarazione dei redditi è un modo semplice ed efficace per sviluppare molti dei nostri progetti a beneficio della collettività. Ma soprattutto non ti costa nulla! Non farlo lascia automaticamente la tua imposta nel bilancio generale dello Stato.

Con il tuo prezioso contributo, potremo sviluppare e implementare nuovi modelli assistenziali come, ad esempio, il cohousing, la sperimentazione delle più avanzate innovazioni tecnologiche, il miglioramento delle buone pratiche in ogni ambito operativo.

Importante

Il versamento non determina in alcun modo tasse aggiuntive da pagare.

Come donare?

Donare il tuo 5×1000 alla Società Cooperativa Sociale Sole è molto semplice. Nel tuo modello per la dichiarazione dei redditi (CU, 730 o UNICO) troverai uno riquadro dedicato alla “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’irpef”.

Per destinare il tuo 5×1000 alla Società Cooperativa Sociale Sole basta scrivere il codice fiscale 02798770216 nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…” e firmare.

Grazie fin d’ora a tutti coloro che sosterranno le nostre attività delle quali verrà data visibilità attraverso un’esaustiva rendicontazione.

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Incident Reporting

Incident Reporting

Incident reporting, come e quando usare la segnalazione spontanea degli eventi?

Con incident reporting (IR) si intende la segnalazione spontanea e volontaria degli eventi avversi (EA), oltre che dei problemi organizzativi.
In sostanza si tratta di una modalità di raccolta strutturata di segnalazioni e di eventi che possono avere un impatto considerevole sull’organizzazione. Lo scopo è quello di strutturare una base di analisi per poter predisporre strategie e azioni di correzione e miglioramento allo scopo di prevenirne la ricorrenza.

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IBM e Cooperativa Sole

IBM e Cooperativa Sole

IBM e Cooperativa Sole, un’eccellente partnership per sfruttare l’internet delle cose (IoT) a vantaggio delle persone anziane e fragili. Attraverso l’impiego di sensori intelligenti sarà possibile identificare i cambiamenti nelle condizioni fisiche individuali o eventuali anomalie intervenute nell’ambiente e, al tempo stesso, informare in tempo reale gli operatori sanitari.

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Cantiere bellezza a Cervia

Cantiere bellezza a Cervia

L’idea di #CantiereBellezza

L’idea del progetto nasce dalla volontà di abbellire spazi significativi per il territorio, spazi il cui aspetto non rende giustizia all’impatto che hanno sulla Comunità, alla ricchezza, alla vivacità che esprimono e all’innovazione che apportano.

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Un festival di solidarietà

Un festival di solidarietà

Quando si incontrano solidarietà e passione il successo è assicurato. È andato così il Festival Regionale degli Empori Solidali che si è svolto a Cervia lo scorso 10 settembre, un momento di grande valore sottolineato da una grande partecipazione. C’era molta attesa per questo evento che, sotto molti profili, ha raccontato un mondo possibile e più solidale. Ne è scaturita un’esperienza che coinvolge istituzioni, associazioni, imprese. Si può parlare di un vero e proprio progetto di comunità.

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